Anno 5- n.2| agosto 2016

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CONVEGNO PENSIERO ESTREMISTA E LOGICA SETTARIA. IL RUOLO DELLA SOCIETA’ CIVILE NELLA PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA RADICALIZZAZIONE DEGLI ESTREMISMI VIOLENTI

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1)FACCIAMO IL PUNTO

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LE NUOVE FRONTIERE DEL JIHAD

Di Marco Lombardi , Docente all’Università Cattolica di Milano, Direttore di Itstime, Gruppo di Ricerca
Sicurezza Terrorismo Società, Univ. Cattolica

La questione della radicalizzazione è al centro dell’interesse degli studi sul terrorismo: è infatti essenziale comprendere quale sia il processo di sviluppo di un atteggiamento radicale violento che, nello specifico, porta ad aderire a Daesh. L’intervento colloca innanzitutto la questione nel contesto più ampio della Guerra Ibrida, orami una chiave cognitiva importante per comprendere il terrorismo internazionale. E poi approfondisce, sulla scorta di alcuni esempi, alcune vie di radicalizzazione e gli strumenti che la promuovono. In particolare si cercherà di evidenziare come, soprattutto alla luce di recentissimi eventi, la comprensione della radicalizzazione soffra dell’affermarsi di alcuni stereotipi che non rendono conto di un processo complesso, variegato e in rapida evoluzione.

 leggi l’articolo nella rubrica: “Facciamo il punto” : http://www.abusievessazioni.it/wp-content/uploads/2012/05/LE-NUOVE-FRONTIERE-DEL-JIHAD.pdf

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2) STARE BENE

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USCIRE DAI GRUPPI ESTREMISTI: IL LAVORO DEGLI OPERATORI

di Cristina Caparesi

Questa relazione prende spunto dalle attività degli operatori del Terzo settore che si incontrano regolarmente dal 2012 nel gruppo della RAN-EXIT della Radicalisation Awareness Network, provenienti da diversi Paesi del Nord Europa, per condividere le prassi consolidate o in via di consolidamento. Si tratta di operatori che collaborano con gli Enti preposti dei loro paesi, per gestire l’uscita di soggetti da gruppi fondamentalisti ed estremisti nei settori educativi, nell’assistenza psicologica e nella risocializzazione.

leggi l’articolo nella rubrica: “Stare bene”  http://www.abusievessazioni.it/wp-content/uploads/2012/05/USCIRE-DAI-GRUPPI-ESTREMISTI.pdf 

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3)BUONE PRASSI E TERRITORIO

Valutazione psicologica in ex-membri di gruppi manipolativi: riassunto di ricerca pilota 

di Cristina Caparesi

I gruppi manipolativi GM, sono organizzazioni o movimenti con caratteristiche totalitarie caratterizzate da: 1) forte o eccessiva devozione o dedizione verso una persona, idea o cosa; 2) impiego di tecniche manipolative di persuasione e controllo, per realizzare gli scopi dei leader;  3) conseguenze nocive ai propri membri, alle loro famiglie ed alla comunità (West & Langone, 1986). Sebbene si siano osservati nella storia di questi ultimi 40 anni casi estremi di eventi drammatici, quali suicidi/omicidi di massa, generalmente i GM sono più interessati a preservare il dominio sui propri membri con l’intento di sottometterli e sfruttarli per raggiungere i propri scopi. Il potere distruttivo che esercitano dipende da: pratiche e grado di pressione esercitata del gruppo; vulnerabilità del soggetto e tempo di permanenza.


Leggi l’articolo nelle rubrica “Buone prassi e territorio” http://www.abusievessazioni.it/wp-content/uploads/2012/05/valutazione-dellabuso-psicologico-in-ex-membri-di-gruppi-manipolativi-1.pdf

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4)FOCUS

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L’IMPORTANZA DEL SUPPORTO PER LE VITTIME DI BULLISMO

Matteo DE TOMI[1]

Punti salienti dall’incontro di S.O.S. Abusi Psicologici con i genitori e gli insegnanti tenutosi il 7 aprile 2016 presso l’Istituto comprensivo Carlo Ederle di Villa Bartolomea (VR)

Obiettivo della conferenza

Dato che i fenomeni di abuso, di cui il bullismo è una forma, possono provocare nelle vittime conseguenze psicopatologiche come sintomatologie di tipo ansioso-depressivo, si sottolinea l’importanza di un supporto reale e percepito.

Il bullismo come evento traumatico

Definiamo innanzitutto cos’è il bullismo. Possiamo definire il bullismo come un atto di dominio e prevaricazione compiuto da bambini o ragazzini nei confronti di coetanei o di più piccoli. È caratterizzato da intenzionalità con finalità di umiliazione della vittima, asimmetria (il bullo prevarica tramite comportamenti aggressivi rinforzati da un gruppo di persone che lo sostengono), sistematicità.


[1] Psicologo-psicoterapeuta

Leggi l’articolo nella rubrica “Focus”:  http://www.abusievessazioni.it/wp-content/uploads/2012/05/l-importanza-del-supporto-per-le-vittime-di-bullismo.pdf 

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5) LA PAROLA AL PROFESSIONISTA

TERESA

L’EDUCAZIONE AI VALORI DEMOCRATICI IN UNA SOCIETA’ MULTICULTURALE

di Teresa DENNETTA

 

 

In questa relazione si affronterà il tema del rispetto dei diritti indisponibili della persona quali il diritto al lavoro, alla salute, all’istruzione, all’ informazione, alla laicità, alla libertà religiosa. Nella presentazione si partirà dai diritti della persona come una sorta di formazione/istruzione sui diritti riconosciuti sia al singolo che alle collettività, nel fermo convincimento che si può parlare d’integrazione quando vi è considerazione delle norme dello Stato, dei diritti di eguaglianza tra uomo e donna, del rispetto e tutela dei bambini. Non si può riconoscere una identità che si ispiri ad ideologie che professano il mancato rispetto dei principi fondanti della nostra cultura e la tradizione della storia dell’Italia e dell’Europa, frutto del sacrificio di uomini e donne che hanno lavorato ed operato per un mutamento culturale di rispetto e di libertà.

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Leggi l’articolo nella rubrica “La parola al professionista”: http://www.abusievessazioni.it/wp-content/uploads/2012/05/leducazione-ai-valori-democratici-in-una-società-multiculturale-Sola-lettura.pdf

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6) A PROPOSITO DI…

 PROCESSI PSICOLOGICI DI GRUPPO NEL JIHAD

Di Cristina CAPARESI

Premessa

Gli studi sociologici, psicologici e antropologici sulla radicalizzazione e sul fondamentalismo violento jihadista cercano di comprendere le dimensioni soggettive, gli atteggiamenti e le motivazioni che spingono giovani europei, che si convertono o riconvertono all’ISLAM, abbracciando con zelo versioni astoriche della fede (Pace, Guolo, 2002; Pace 2004c). Queste conversioni si manifestano con la rottura degli stili di vita occidentali ma anche con l’ambiente circostante quando i giovani vanno a popolare i territori controllati da Daesh, come foreign fighters o come semplici cittadini del Califfato.

 Leggi l’articolo nella rubrica “A proposito di” :

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI

RASSEGNA INTERNAZIONALE
DI CONTRIBUTI TEORICO-PRATICI

Natura: Giornale scientifico-professionale

Periodicità: Quadrimestrale

Direttore Responsabile: Avv. Sergio Sbarra
Direttore Scientifico: D.ssa Cristina Caparesi


Registrato al Tribunale di Udine al N. 7/2012 del 19/04/2012
1° numero: Maggio 2012