A proposito di

MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 5- n°3|dicembre 2016

Il CHRISTIAN GOSPEL MISSION DI JUNG MYUNG SEOK

di Cristina Caparesi

in aggiornamento

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 5- n°2|agosto 2016

I PROGRAMMI DI RIEDUCAZIONE PER GIOVANI RADICALIZZATI

di Cristina CAPARESI

Premessa

La de-radicalizzazione e il disimpegno sono due processi psicologici e sociali distinti. Il disimpegno si riferisce ad un cambiamento di comportamento, come lasciare un gruppo radicale oppure assumere un ruolo marginale nel gruppo. La de-radicalizzazione è un cambiamento cognitivo. In questo caso ci  deve essere un rigetto totale o moderato di un sistema di credenze. Il disimpegno non necessariamente è seguito da una de-radicalizzazione, ma molte volte lo è.

Programmi di de-radicalizzazione sono stati sviluppati in molti paesi, Arabia-Saudita, Egitto, Singapore, Iraq, Libia, Yemen, Giordania, Malesia, Indonesia, Gran Bretagna e Norvegia. I risultati sono incerti. Ad es. l’Arabia Saudita ha implementato un programma ben finanziato che andava dalle 8 alle 12 settimane in cui 3000 carcerati hanno partecipato volontariamente e solo 9 sono stati arrestati nuovamente per il jihad. Cosa ha funzionato? L’ambiente modificato? Perché gli hanno offerto un sussidio economico? Le persone sono ancora de-radicalizzate quando smettono i finanziamenti? L’impatto di questi programmi viene considerato promettente ma sono limitati nella documentazione, nel follow-up empirico e nelle misure affidabili.

leggi l’articolo: i-programmi-di-rieducazione-per-giovani-radicalizzati

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 5- n°1|aprile 2016

IL CASO: I BAMBINI DEL DAESH

Cristina CAPARESI

Premessa

Nonostante le norme umanitarie e i trattati internazionali l’uso di bambini-soldato nei conflitti, nel tempo, si è solo ampliato in molti paesi, particolarmente quelli africani. I bambini vengono sfruttati da un gran numero di gruppi terroristi, che di solito hanno una sezione giovanile dove ha inizio l’indottrinamento. Ragazzini di 13 anni sono stati usati come attentatori suicidi dai Palestinesi jihadisti; in Somalia al-Shabaab ha reclutato bambini; Boko Haram ha rapito più di 1500 bambini per usarli come attentatori; l’Esercito di Resistenza del Signore in Uganda ha impiegato circa 12.000 bambini.

I gruppi armati impiegano i bambini perché possono svolgere ruoli militari e non. Infatti i bambini sono stati usati come soldati, scudi umani, messaggeri, spie, e guardie. Le bambine sono state forzate al matrimonio e stuprate. I bambini sono più economici perché mangiano di meno degli adulti, non hanno bisogno di grossi pagamenti e di solito eseguono gli ordini senza fare domande. Inoltri sono facili da indottrinare perché non hanno ideologie preconcette, soprattutto se conoscono e rispettano i loro aguzzini. Questo è vero anche per Daesh, che spesso impiega l’intera famiglia, tra cui i minori.

leggi l’articolo qui: il-caso-i-bambini-del-daesh

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 4- n°3|dicembre 2015

ALIENAZIONE PARENTALE NEI CONTESTI FAMIGLIARI DEI GRUPPI SETTARI

Cristina Caparesi

L’organizzazione settaria è per definizione un’organizzazione elitaria, cui si accede per vocazione,  nella quale gli spazi per la vita famigliare (legame fra coniugi ed educazione dei figli) si restringono. Quanto più l’ideologia è totalizzante, tanto più i minori rischiano di perdere quel naturale ambiente di difesa e protezione dove poter crescere e svilupparsi . Gli studi effettuati sui documenti di casi giudiziari, l’esperienza diretta delle organizzazioni di assistenza alle vittime delle sette rivelano che i bambini sono i soggetti maggiormente a rischio di abusi e negligenze nelle sette.

leggi l’articolo qui: alienazione parentale nei contesti famigliari dei gruppi settari

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 MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 4- n°2|agosto 2015

HUMAN UNIVERSAL ENERGY E’ UN GRUPPO SETTARIO CAMUFFATO?

Di Isela M. Verdugo Verdugo 

Il seguente articolo dal titolo originale Is Human Universal Energy a Cult Masquerader è stato pubblicato originalmente presso l’International Journal of Cultic Studies (pgg. 15-25) ed è disponibile in versione originale al seguente link. http://www.icsahome.com/articles/is-human-universal-energy-a-cult-masquerader-verdugo-ijcs-2013  L’autore e l’International Journal of Cultic Studies dell’ICSA, proprietaria della rivista, ne autorizzano la traduzione e la pubblicazione su questo giornale.

Traduzione non professionale di Giorgio Fabbro.

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Abstract:

Questo lavoro esamina gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo fondato da Luong Minh Dang, comunemente conosciuto col nome Human Universal Energy (HUE) che offre insegnamenti sotto forma di medicina alternativa complementare, in particolare di medicina nel biocampo dell’energia. Il lavoro cerca di mostrare che HUE potrebbe essere un gruppo settario travestito che usa strategie manipolative e persuasive non etiche, influenzando i suoi membri da un punto di vista psicologico, intellettuale ed emozionale. Le conclusioni si basano su un’analisi qualitativa dei contenuti dei manuali d’insegnamento e altre fonti principali di questo gruppo, che rivelano temi ricorrenti quali le caratteristiche delle strategie di persuasione tipiche delle sette. Ho identificato queste caratteristiche e ho notato che, anche se HUE non procura danni fisici sui membri, vi sono altri tipi di danno causati da questa organizzazione: allarme sociale (per es. Raccolta fraudolenta di fondi ed evasione fiscale), e danni personali (ad es. Sfruttamento finanziario, limitazione dell’autonomia, dell’integrazione psicologica, e di capacità di pensiero critico.)
Parole chiave: Human Universal Energy(HUE), Luong Minh Dang, Spritual Human Yoga(SHY), Mankind Enlightmement Love inc.(MEL), medicina nel biocampo dell’energia.

leggi l’articolo qui: Human_Universal_Energy_gruppo_camuffato

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 3- n°3|dicembre 2014

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LA SUA VOCE CRITICA NON SAREBBE MORTA

Di Ann Stamler

Il seguente articolo dal titolo originale “Her Critical Voice Wouldn’t Die”  è stato pubblicato su International Journal of Cultic Studies,  vol. 5| 2014, 37-44. L’autrice e l’International Cultic  Studies Association, proprietaria dello stesso giornale scientifico, ne autorizzano la traduzione e la pubblicazione su questo giornale . L’articolo in lingua originale può essere letto qui: http://www.icsahome.com/articles/her-critical-voice-wouldn-t-die

traduzione non professionale di Cristina Caparesi

Abstract

L’autrice descrive la sua crescita, vissuta fin dalla nascita in un movimento filosofico/terapeutico  a New York a metà del XX secolo, una società chiusa in uno dei centri culturali del mondo. Descrive il movimento diventato sempre più settario come risultato di un insaziabile bisogno di lode del suo capo. Il racconto offre degli spunti su come persone intelligenti ed istruite possono essere persuase a comportarsi in modo non intelligente e fornisce esempi di come il narcisismo di un leader danneggi i corpi e le menti dei seguaci. L’autrice attribuisce la sua sopravvivenza e la successiva prosperità a: (a) il fatto che la sua voce critica non sarebbe morta, e (b) la sua partecipazione a un laboratorio ICSA dove, per la prima volta, aveva incontrato altre persone come lei, nate e cresciute in ambienti coercitivi. Descrive ciò che ha vissuto prima di lasciare il movimento all’età di 41 anni, un’azione che ha causato uno scisma irrevocabile con i suoi genitori. Non ha la pretesa di rappresentare il movimento di oggi, anche se ritiene, sulla base del sito web e dei rapporti aneddotici, che continua come era mentre lei ne era coinvolta.

leggi l’articolo qui: la sua voce critica non sarebbe morta

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 3- n°2|agosto 2014

RADICALIZZAZIONE, IL RUOLO DI INTERNET.

di R. Briggs

I  seguenti capitoli sono tratti dall’articolo dal titolo originale Policy Brief: Radicalisation, the Role of the Internet  pubblicato dall’Institute for Strategic Dialogue, che ne autorizza la traduzione e pubblicazione. L’articolo integrale può essere letto in lingua originale nel seguente sito:

http://www.strategicdialogue.org/StockholmPPN2011_BackgroundPaper_FOR20WEBSITE.pdf

traduzione non professionale di Cristina Caparesi

INTRODUZIONE

È un dato di fatto che Internet abbia rivoluzionato le nostre vite. Ha cambiato così tanti aspetti di come viviamo, lavoriamo, acquistiamo, coltiviamo degli hobby e i modi in cui ci facciamo e manteniamo delle relazioni. Più generalmente, Internet ha trasformato il modo in cui comunichiamo; ha drammaticamente ridotto il costo della comunicazione; ha reso possibile un accesso illimitato a molta della conoscenza del mondo permettendo di organizzarla in un modo che la rende più facile da trovare; ha reso facile trovare gli altri, creare reti tra persone che la pensano allo stesso modo, nonostante le grandi distanze e al di là dei confini nazionali; e ha abbassato la soglia con cui si adottano comportamenti a rischio o imbarazzanti perché possono essere fatti interamente in anonimato. Non è sorprendente che i terroristi e gli estremisti l’abbiano adottato come uno degli strumenti del mestiere.

leggi l’articolo: RADICALIZZAZIONE IL RUOLO DI INTERNET

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 3- n°1|aprile 2014

IL VISSUTO DI UNA EX FOCOLARINA CHE NE INCONTRA E NE RICORDA TANTI ALTRI

sulle strutture interne del Movimento dei Focolari[1]  

di Renata Patti :http://pncds72.free.fr/319_focolari.php

Sono nata nel 1957 a Milano, ma vivo all’estero da fine ‘80. I miei genitori, che sono ancora in vita, mi hanno educata con grande amore senza mai farmi mancare nulla. Ho conosciuto il Movimento dei Focolari a 10 anni nell’ambito della vita della Parrocchia e della scuola media tramite la Parola di Vita: frase del Vangelo mensile che Chiara Lubich commentava per tutti i membri e aderenti del Movimento. Ben presto il Movimento si sostituì alla mia famiglia e, come fosse stato naturale per me, mi “arruolai” tra le Gen, seconda generazione del Movimento, una scelta quasi obbligata. La maggior parte delle Gen non aveva ancora scelto la propria vocazione, io in più ero una mini-Gen essendo ancora una bambina ma, dalla modalità gioiosa di comunicare la “vocazione più bella del mondo”, cioè quella di consacrarsi a Dio nella verginità ed entrare in Focolare, ne rimasi particolarmente attratta. Quell’ unico discorso, presentatomi con sorrisi e coinvolgimento affettivo, per me che ero una bambina e poi adolescente, mi era sembrato straordinario” e “affascinante”.


[1]     Movimento dei Focolari o Opera di Maria, riconosciuto dalla Chiesa cattolica come «Associazione privata, universale, di diritto pontificio, dotata di personalità giuridica, secondo i canoni 298-311 e 321-329 del CODEX IURIS CANONICI (CIC), costituita secondo le norme della Chiesa cattolica e del suo Statuto generale approvato dalla Santa Sede». Statuto del 15 marzo 2007. Erroneamente la «consacrazione» dei focolarini vergini (uomini e donne) viene presentata e vissuta dagli interessati come se si trattasse di una consacrazione religiosa, mentre i voti che pronunciano sono privati e ricevuti dalla Presidente e non da un’Autorità Ecclesiastica. Questo – grazie agli Statuti generali – si estende anche ai focolarini sposati.

leggi l’articolo: patti_renata_testimonianza

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 2- n°3|dicembre 2013

“L’IMPATTO DI UN GRUPPO POLIGAMICO MODERNO SU DONNE E BAMBINI

Di Larry Beall

Il seguente articolo dal titolo originale The Impact of a Modern-Day Poligamy Group on Women and Children” è stato pubblicato su ICSA TODAY,  vol. 2| n° 1| 2011. L’autore e l’International Cultic Studies Association, proprietaria della rivista, ne autorizzano la traduzione e la pubblicazione su questo giornale. Traduzione non professionale di Giorgio Fabbro, revisionata da Caparesi Cristina.

Abstract

La letteratura professionale sulla poligamia moderna è agli inizi. Questo scritto è il frutto del mio lavoro di psicologo clinico con ex membri di uno specifico gruppo poligamico denominato Fundamentalist  Latter Days Saints (trad. Santi Fondamentalisti degli Ultimi Giorni, FLDS). Per quanto di mia conoscenza, non c’è nessun altro rapporto  sui risultati clinici con riferimento ad ex membri di FLDS di cui disporre per una ricerca professionale. Per questa ragione non posso mettere alcuna referenza di altri professionisti che abbiano condotto una ricerca basata su informazioni di tipo clinico. Le informazioni che presento provengono da quanto mi è stato riferito durante le sedute terapeutiche con madri e bambini che hanno lasciato la comunità dei FLDS. Esse riassumono alcune delle caratteristiche della comunità religiosa degli FLDS. In particolare quanto riferito in questo articolo deriva dai racconti di 21 sopravvissuti che hanno lasciato la comunità degli FLDS: 6 madri (età 17, 27, 27, 29, 33, 42) e i loro bambini e 15 “ragazzi persi” tra i sedici e i venti anni che avevano dovuto lasciare la comunità.

leggi l’articolo: L’impatto di un gruppo poligamico moderno su donne e bambini

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 2- n°2|agosto 2013

“L’ESPERIENZA SUL FENOMENO SETTARIO NEL PROGRAMMA RAN-DERAD DELLA COMMISSIONE EUROPEA”

di Caparesi Cristina[1]

 Nel 2011 la Commissione Europea ha istituito il Radicalisation Awareness Network (RAN) una rete per la prevenzione della diffusione della violenza e degli estremismi in Europa che raccoglie operatori, esperti, insegnanti, associazioni, professionisti, vittime del terrorismo, autorità locali, forze dell’ordine, accademici. I nove gruppi di lavoro RAN sono stati istituiti dalla Commissaria Europea Cecilia Malmström nel settembre 2011 sull’onda delle stragi di Oslo e Utoya compiute dal fanatico xenofobo e neonazista Anders Behring Breivik che significò la morte di 69 giovani. L’iniziativa è arrivata dieci anni dopo l’11 settembre 2001 che ha portato il terrorismo nel cuore dell’occidente. Questi gruppi si riuniscono periodicamente per studiare strategie, scambiare idee, conoscenze ed esperienze sul contrasto alla violenza e agli estremismi terroristici e sviluppare tecniche per lo sviluppo di misure preventive nei vari contesti di applicazione.

leggi l’articolo: L’esperienza sul fenomeno settario nel programma RAN DERAD della commissione Europea


[1] Relazione per il Congresso Internazionale “Manipolazioni abusi e vessazioni nei gruppi”

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 2- n°1|aprile 2013

“Terapie della rinascita: rebirthing e rebirthing integrativo”

di Caparesi Cristina

Questo studio prende in considerazione alcuni programmi sviluppatisi intorno al concetto di rinascita o Rebirthing di Leonard Orr promossi dai suoi primi allievi, come Vivation® di Jim Leonard, Respiro Motivazionale di Bobby Birdsall, Loving Relationship Training di Sondra Ray che proclama di curare anche i problemi sessuali. Talvolta la differenza tra le diverse pratiche non è chiara fin dall’inizio e spesso si tende a confonderle tanto che ad esempio Vivation è spesso sostituito da Rebirthing integrativo. In quest’articolo si faranno alcuni cenni sull’origine del rebirthing ed altre pratiche di rinascita; si prenderanno in considerazione gli aspetti principali del Vivation così come descritto da Jim Leonard ed infine s’illustrerà il Rebirthing integrativo praticato presso un’associazione di Udine con l’aiuto di una dispensa ed altri scritti pervenutimi tramite un frequentatore della stessa associazione.

leggi l’articolo: terapie_della-rinascita

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI Anno 1- n°2|settembre 2012

 “L’ESPERIENZA DELLO SPORTELLO INAS-CISL”

Di Fernando Cecchini[1]

Mi sembra evidente che in questo momento parlando dell’esperienza dello sportello non posso fare a meno di parlare del mio libro “COME IL MOBBING CAMBIA LA VITA” linee guida e testimonianze su un mondo del lavoro che sta cambiando  edito 20 giorni addietro.

Mi chiedo serviva un nuovo libro sul mobbing?  Come mi disse un editore a cui mi sono rivolto “certamente no in quanto non c’è mercato a causa dell’ abbondare di libri sull’ argomento”. Personalmente di questi testi ne ho letti molti scritti da psicologi, giuslavoristi, ecc.  addirittura con argomento di fantasia, come se la realtà non fosse sufficiente, alla fine li trovo aridi, scarsamente comprensibili, dottamente visti da un solo punto di vista e a volte anche pesantemente bugiardi, per cui certamente mancanti di quella visione onesta e multifattoriale che rende il fenomeno del mobbing così infido, e poi scaturiti dalla penna senza nessuna esperienza reale spesso scritti solo nel momento in cui il titolo, ma solo il titolo mobbing, determinava la vendita cioè a fine speculativo, socialmente scarsi e inconcludenti.


[1] Collaboratore INAS CISL Responsabile Sportello Nazionale Mobbing / Disagio Lavorativo, Coordinatore degli sportelli mobbing CISL  e partecipa ai lavori del “Coordinamento nazionale salute e sicurezza – CISL”.

 leggi l’articolo: l’esperienza dello sportello INAS-CISL

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MANIPOLAZIONI E VESSAZIONI anno 1- n°1|maggio 2012

LA SETTA E’ CIO’ CHE FA

Pensieri post-conferenza della terza generazione

Di Gina Catena, M.S., N.P.,C.N.M.

Il seguente articolo dal titolo originale “Cult Is As Cult Does” è stato pubblicato su ICSA TODAY,  vol. 2| n° 1| 2011. Gli autori e l’International Cultic Studies Association, proprietaria della rivista, ne autorizzano la traduzione e la pubblicazione su questo giornale. Traduzione non professionale di Cristina Caparesi.

Essendo appena rientrata dalla conferenza annuale della International Cultic Studies Association (ICSA) a New York, i miei amici a casa mi hanno chiesto cosa mi ha maggiormente colpito in questa conferenza.

Leggi l’articolo: La setta è ciò che fa